Leica Zeno 20: un GPS innovativo per il rilievo topografico

Come già anticipato nel precedente articolo, il 27 Gennaio 2017 nel Comune di Rogeno (LC) GPSBrianza, leader nel campo dei rilievi della sentieristica, ha organizzato un incontro con alcuni tecnici Leica, studenti del Politecnico di Milano e professionisti interessati alla conoscenza di un nuovo strumento GPS per GIS. Durante l’incontro il Geom. Marco Baroni di TEOREMA srl TOPCENTER e il Dott. Davide Sacco di Leica Geosystems hanno illustrato il funzionamento del nuovo palmare GNSS Leica Zeno 20, dotato di antenna integrata in grado di ricevere informazioni satellitari GPS, Glonass, Beidou e Galileo.

L’importanza della correzione differenziale con Leica Zeno

Durante la mattinata è stato eseguito il rilievo di alcuni sentieri nel comune di Rogeno, utilizzando due Leica Zeno 20, collegati tramite cavo ad antenne esterne alte 2m per amplificare il segnale e quindi massimizzarne la ricezione in zone a copertura arborea. Si tratta di uno strumento semplice da utilizzare, dotato di interfaccia Android, ma allo stesso tempo molto sofisticato che permette di raggiungere precisione centimetrica (1cm in planimetria e 2cm in altimetria), tramite correzione differenziale con servizi esterni, come quello messo a disposizione da Regione Lombardia, o di proprietà Leica (Rete Italpos). Proprio per testare l’efficacia del rilievo sono stati utilizzati due strumenti identici, ma con modalità di rilevazione differenti: uno ha lavorato in differenziale e uno in assoluto: anche quest’ultima modalità ha raggiunto delle buone precisioni, confermando le aspettative sullo strumento.

Leica Zeno 20 è inoltre dotato di una macchina fotografica ad alta precisone (8 megapixel) con la possibilità di associare le foto direttamente ad un punto presente in mappa, ovvero georiferirle.

Sul palmare è installato il Software GIS Leica Zeno Mobile che permette di caricare dati vettoriali shape o cartografie raster, come le ortofoto proprietarie Leica con risoluzione 30cm di pixel o servizi WMS come OpenStreetMap. Una volta terminato il rilievo è possibile scaricarlo in formato kml, compatibile con Google Earth, o in formato shape, leggibile da un qualsiasi software GIS.

Questo strumento GIS di precisione è rivolto a tutti coloro che si occupano di mappe e cartografia, aziende di servizi e sottoservizi di elettricità, fognature, distribuzione del gas, ed il suo design ergonomico e il peso limitato (circa 700g) lo rendono adatto anche per rilievi lunghi, come la mappatura di sentieri.

Leica Disto S910 come una stazione totale

Durante la fase finale dell’incontro è stato mostrato il funzionamento dell’innovativo Leica DISTOTM S910: un distanziometro che di fatto funziona come una piccola stazione totale, utilizzabile singolarmente oppure abbinato al sistema GNSS descritto in precedenza. Lo strumento, tramite la misura di angoli e distanze, permette di rilevare punti altrimenti non raggiungibili; dopo aver georeferenziato un punto di riferimento, in collegamento con Leica Zeno 20, è necessario ‘mirare’ un punto precedentemente mappato con il GPS per definire l’orientamento della stazione stessa: a quel punto si potranno rilevare tutti i punti “a vista”. Risulta molto utile quando ci sono barriere che impediscono all’operatore di andare fisicamente sul punto da georeferire (per esempio nel caso in cui si volesse mappare la posizione dei pali della luce lungo un’autostrada).


Per maggiori informazioni sulla strumentazione descritta si può contattare direttamente il Geom. Marco Baroni al numero 335 7324623 oppure via mail all’indirizzo baroni@geomatica.it

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