Trasmittanza termica dei serramenti: i nuovi requisiti solo nel 2017

Trasmittanza termica dei serramenti

In Lombardia slitta al 1° gennaio 2017 l’entrata in vigore di nuovi requisiti di trasmittanza termica dei serramenti nel caso di lavori di riqualificazione energetica. La Giunta, lo scorso 20 novembre, ha infatti approvato la modifica delle disposizioni per l’efficienza energetica degli edifici contenute nel dgr. 3868 del 17 luglio 2015, modificando di fatto non solo l’operatività dei nuovi limiti, ma anche legando gli stessi ai valori indicati nella legislazione nazionale che disciplina le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Detrazioni che, al momento, sono certe fino al 31 dicembre 2016, secondo quanto indicato nella Legge di Stabilità in discussione in Parlamento.

A rendere nota questa importante modifica è Unicmi, l’Unione delle industrie delle costruzioni metalliche dell’involucro e dei serramenti, che aveva più volte messo in allarme sull’entrata in vigore delle nuove disposizioni, ritenuta troppo rapida per permettere alle aziende un così repentino mutamento della domanda. Bisogna infatti considerare che lo standard qualitativo a cui fanno riferimento normalmente le imprese nell’impostare la propria offerta commerciale è quello necessario affinché i committenti possano ottenere la detrazione fiscale riconosciuta per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, pari a U (W/m2K) 1,8 per la zona climatica E e di U (W/m2K) 1,6 per la zona climatica F. Inoltre le condizioni ministeriali per ottenere la detrazione fiscale del 65% relativa agli interventi per l’efficienza energetica degli edifici continuano a costituire il riferimento principale per tutti i produttori di serramenti che operano anche al di fuori dei confini della Lombardia. Da qui la decisione di modificare parzialmente le disposizioni del dgr n. 3968/2015 prevedendo che fino al 31.12.2016 i valori di trasmittanza termica indicati per la sostituzione dei serramenti restino analoghi ai valori previsti per accedere alla detrazione fiscale.

“Questa decisione rappresenta un importantissimo risultato per l’intera filiera industriale dei serramenti”, ha commentato il Presidente Unicmi, Riccardo Casini, in una lettera ai Soci.

Di che cosa tratta il Decreto rinviato

Con il recente Decreto n. 6480 del 30 luglio 2015, la Regione Lombardia voleva approvare le nuove “Disposizioni in merito alla disciplina per l’efficienza energetica degli edifici e per il relativo Attestato di Prestazione Energetica”, anticipando la recezione della direttiva europea 2010/31/UE ed i tre decreti nazionali per l’efficienza energetica pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale il 26 giugno 2015, che prevedono l’abbassamento dei valori di trasmittanza termica dei serramenti entro il 2019 per gli edifici pubblici ed il 2021 per gli edifici privati.

Il Decreto decretava che dal 1 gennaio 2016 gli edifici lombardi – sia di nuova costruzione che soggetti ad interventi di riqualificazione energetica – presentassero i seguenti valori limite di trasmittanza termica per le chiusure tecniche trasparenti ed opache comprensive di infissi, rivolte verso l’esterno e ambienti non climatizzati (come da Allegato B del Decreto):

Nuove costruzioni

Zona climatica U (W/mqK)
E 1,40
F 1,10

Ristrutturazioni

Zona climatica U (W/mqK)
E 1,40
F 1,00

In breve, le nuove disposizioni prevedevano che la trasmittanza termica delle chiusure tecniche trasparenti passi per la zona E lombarda da 2.2 a 1,4 W/m2K (riduzione 36%), mentre, per la zona F da 2.0 a 1,1 W/m2K (riduzione 45%).

Il forte abbassamento dei valori di trasmittanza mira a far sì che dal 1 gennaio 2016 in Regione Lombardia tutti i nuovi edifici e gli edifici sottoposti a riqualificazione/ristrutturazione edilizia, sia pubblici che privati, rientrino nei parametri d’efficienza degli “edifici ad energia quasi zero” (art. 6.13). Per essere considerati tali, essi dovranno rispettare sia le prescrizioni  vin questo Decreto sia quelle del Decreto Legislativo n. 28 del 3 marzo 2011 sull’uso di fonti rinnovabili. La Regione, grazie a questa anticipazione, valuta di poter risparmiare al 2020 tra i 70.000 e gli 80.000 tep (tonnellate equivalenti petrolio)/anno.

Il fattore di trasmissione solare totale Gtot per componenti finestrati con orientamento da Est a Ovest in presenza di schermatura mobile resta a 0,35.

E’ possibile consultare nella loro interezza il testo del Decreto ed i relativi allegati sul sito del Cened Certificazione Energetica degli Edifici

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